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Prof. Francesco SIDOTI
Polo Didattico - Via G. Di Vincenzo
67100 L'Aquila
tel. 0862 432172
e-mail: francesco.sidoti@cc.univaq.it
http://criminologie.net
Curriculum
Ricevimento studenti: mercoledì dalle ore 11:00
presso il Polo Didattico di Via G. di Vincenzo o
in Via Verdi, 28
PROSPETTIVE E CONTENUTI DEL CORSO
DI LAUREA IN SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE
CLASSE DI LAUREA XXXIV SCIENZE E TECNICHE
PSICOLOGICHE
Sede: Facoltà di Scienze della Formazione -
Università di L'Aquila
Classe di Corso: Scienze e tecniche psicologiche
(cl. 34)
Requisiti d'ammissione: Diploma di Scuola
Secondaria Superiore Quinquennale
Durata: Tre anni
Numero di Crediti: 180
Titolo Universitario: Laurea di I° Livello
Qualifica Accademica: Laureato
Per SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE sinteticamente si
designano i vari settori della conoscenza umana
che si misurano con la ricerca della prova e la
sua appropriata utilizzazione legale, sulla base
del metodo scientifico correttamente inteso, al
fine di avvicinarsi con meno errori possibili
all'accertamento di una verità provvisoria. Il
corso di laurea in SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE ha
lo scopo di formare laureati in grado di svolgere
un'attività di gestione delle moderne strategie
investigative, di controllo e di sicurezza, allo
scopo di contribuire alla salvaguardia delle
istituzioni democratiche. La figura professionale
strutturata dal corso di laurea in SCIENZE
DELL'INVESTIGAZIONE avrà le competenze e le
conoscenze necessarie per individuare problemi
cognitivi, relazionali e comportamentali,
costruendo la preparazione di tipo strettamente
tecnico-investigativo sulla base di preliminari ed
insostituibili conoscenze relative
all'organizzazione del comportamento. Il percorso
formativo proposto intende fornire una
preparazione scientifico-applicativa affiancata ad
una solida conoscenza metodologico-operativa. In
particolare il laureato nel corso di laurea in
SCIENZE DELL'INVESTIGAZIONE avrà acquisito le
nozioni di base caratterizzanti i diversi settori
delle scienze psicologiche e possiederà una buona
conoscenza del metodo della ricerca, relativamente
alla misura e al trattamento dei dati. Gli aspetti
che caratterizzano la figura professionale
riguardano gli studi approfonditi dei processi
cognitivi e dei substrati neurobiologici e
neurofisiologici delle attività nervose superiori,
oltre che della metodologia clinica. Su questa
specificità formativa si innestano varie altre
competenze di tipo criminologico, sociologico,
etnoantropologico, storico, economico, giuridico e
istituzionale. Il laureato della classe svolgerà
attività professionale quale esperto di metodi e
tecniche, nonché quale operatore in ruoli definiti
nelle numerose amministrazioni pubbliche e private
che si occupano di investigazione e di sicurezza.
Il corso contribuirà, infatti, a creare le figure
professionali indispensabili alla luce della nuova
legislazione sull'ordinamento processuale (il
cosiddetto 'giusto processo', che sottolinea il
ruolo dell'investigazione), conformando le
università italiane a quanto viene realizzato
nelle più prestigiose accademie di polizia (come
quella dell'FBI), dove le scienze
dell'investigazione fanno parte a pieno titolo del
mondo accademico e in particolare sono connesse
alle scienze del comportamento. Nella necessità di
adeguare le strutture universitarie ad una domanda
formativa sempre più pressante nella società
italiana e per conformarsi alle più avanzate
esperienze internazionali, la classe delle lauree
in Scienze e tecniche psicologiche appare quella
più idonea a fornire sia una preparazione di base,
sia una preparazione specifica per molte tecniche
investigative. Basti pensare, ad esempio, alla
figura ormai sempre più frequente dell'agente
infiltrato o alle problematiche relative alla
congruente decodificazione delle confessioni dei
collaboratori di giustizia o alle controversie
generate dalla problematica interpretazione delle
dichiarazioni giudiziarie rese da minorenni in
casi di violenze sessuali. In questi tre esempi è
evidente che una preparazione tradizionale, di
tipo strettamente giuridico, sarebbe
insufficiente, mentre sarebbe ragguardevole una
adeguata preparazione nei fondamenti delle scienze
e delle tecniche psicologiche. Attraverso l'ampio
rilievo previsto per le attività formative
extra-classe, gli insegnamenti a scelta, i
seminari, i laboratori, i tirocini in strutture
pubbliche e private, e una prova finale
particolarmente impegnativa, nel corso del
triennio la vocazione del laureato si potrà
specificare nei molti campi possibili applicativi
(medicina legale, criminalità informatica,
eccetera). Attraverso la collaborazione con le
Facoltà di Medicina, Scienze, Ingegneria, Economia
e Commercio, nel suo complesso l'università di
L'Aquila può offrire al laureando una formazione
in cui è possibile scegliere percorsi di studio,
nel settore dell'investigazione, in cui la
componente scientifica è rilevante (tossicologia,
farmacologia, balistica, intercettazioni,
bonifiche ambientali, eccetera). L'articolazione
degli studi nell'arco del triennio prevede un
primo anno ampiamente informativo su molte
tematiche investigative; nel secondo anno
diventano più rilevanti le tematiche applicative
ed operative (attraverso tirocinio, laboratori e
altre attività formative); infine nel terzo anno è
particolarmente significativa la prova finale, che
diventa non soltanto il momento conclusivo degli
studi, ma anche l'immediata connessione con il
successivo impiego professionale degli
investigatori nelle organizzazioni pubbliche e
private, nei tribunali, nelle molteplici forze di
polizia, dei carabinieri, nei servizi di vigilanza
e di prevenzione, nel settore assicurativo. Dal
punto di vista del numero degli addetti, il
settore della sicurezza è in Italia e nel mondo
tra quelli in più rapido sviluppo.
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