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Programma:
La psicologia del lavoro predilige come soggetto di
interesse la persona nel contesto lavorativo e le relazioni
sociali in rapporto ai mezzi a disposizione, alle persone e
all’ambiente. Il modo di procedere sul piano conoscitivo e
professionale è orientato alla operazionalizzazione dei
fattori essenziali, che definiscono le richieste di
prestazione e di scambio a livello tecnico, sociale,
organizzativo.
La sfida principale è la qualità della vita del lavoratore
dinanzi alle innovazioni ai cambiamenti. Questo significa
per la maggior parte delle organizzazioni un ripensamento
delle credenze che finora hanno confortato i processi
produttivi. I cambiamenti non solo delle persone, della loro
cultura lavorativa, ma anche della cultura lavorativa delle
organizzazioni costruiscono un diverso spazio psicosociale
entro cui operano le persone. I cambiamenti nella concezione
delle organizzazioni, non più gerarchiche e burocratizzate
ma piatte e veloci, comporta la diffusione di nuovi criteri
per assumere, per gestire, per progettare spazi e procedure
lavorative, per motivare al risultato e creare spazi
socialmente meno ostili e più amichevoli.
Emerge una sorta di etica lavorativa che riconsidera il
profitto anche in termini di prosperità e benessere
collettivo, valorizzazione della cifra singola. In questo
senso anche la disciplina deve rivedere i propri protocolli
di studio e di ricerca.
Attualmente le risorse umane si caratterizzano per una serie
di processi di diversificazione che rendono la forza-lavoro
un insieme di gruppi sociali, una sorta di melting pot di
talenti, culture, esigenze, bisogni. Il Laboratorio di
Psicologia e organizzazione delle risorse umane si pone come
obiettivo cognitivo e formativo la comprensione delle
attuali dinamiche del mercato del lavoro (offerta e la
domanda di lavoro), focalizzando le tematiche emergenti dai
più recenti processi di cambiamento socio-culturali ed
economico-politici sia dei lavoratori (individui e gruppi),
sia del contesto lavorativo nazionale, europeo e globale.
In
particolare si analizzeranno le seguenti tematiche:
Le funzioni psicosociali del lavoro
• Valori, significati e rappresentazioni sociali del lavoro
• Il contratto psicologico
• Disoccupazione
I cambiamenti del lavoro
• Ridimensionamento, incorporazione, fusione
• Precarizzazione, flessibilizzazione
• Nuovi compiti lavorativi, efficienza, qualità e benessere
Diversity management
• I soggetti della diversity management
• Fattori anagrafici, livelli di istruzione
• Femminilizzazione
• Minoranze etniche
Cultura della “possibilitazione” e processo empowerment
oriented
• La dinamica stabilità-cambiamento
• Generatività: motivazione
• Comunicazione generativa
I gruppi di lavoro
• Le strutture del gruppo di lavoro
• Le prestazioni del gruppo di lavoro
• Strategie di buon funzionamento
• Leadership nei gruppi di lavoro
Gli esiti della esperienza lavorativa
• Positivi: soddisfazione, commitment, Benessere lavorativo
• Negativi: fatica, stress, burn out, mobbing
Testi consigliati:
1) Dispense fornite dal docente a lezione
In lettura:
2) S. Masiello, Roma PeriSferica, Angeli, Milano 2009 |
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