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Programma
Parte Generale
La parte generale consiste nella esposizione di autori che
hanno approfondito le tematiche dell’aggressività e del
comportamento nel campo psicosociale, a partire dagli studi
sulla pulsione di morte di S. Freud e sulla psicologia
sociale di K. Lewin. Di Lewin verranno focalizzati in
particolare i concetti di frustrazione, conflitto e
aggressività.
Dal punto di vista della teoria del comportamento verranno
affrontate le ipotesi della connessione
frustrazione-aggressività di Dollard e Miller.
Gli argomenti fondamentali riguardanti l’aggressività
saranno indirizzati sia allo studio di Autori che ne hanno
sviluppato gli aspetti istintuali e intrapsichici in
rapporto all’organizzazione di personalità e del carattere
(M. Klein, J. Bergeret), sia a quello di Autori che ne hanno
evidenziato gli aspetti psicosociali (E. Fromm).
Il Corso comprenderà lo studio comparato dell’aggressività e
dei comportamenti negli uomini e negli animali, con
l’esposizione delle ricerche di K. Lorenz, di I.
Eibl-Eibesfeldt e di N. Tinbergen. In questo ambito si
discuterà la distinzione e la relazione fra i comportamenti
istintuali, trasmessi per via genetica, e quelli appresi,
trasmessi per via culturale. Ciò consentirà una analisi
delle dinamiche dell’aggressività secondo i più svariati
aspetti, da quelli psicosociali, a quelli psicologici, a
quelli biologici, a quelli etologici. Verrà elaborata quindi
una sintesi, a partire da quella proposta da K. Lorenz
(specialmente nel suo testo “L’altra faccia dello
specchio”), con particolare attenzione alla integrazione
dell’aggressività nella vita emozionale (D.W. Winnicott,
C.G. Jung), cioè al suo organizzarsi in forme psichiche
(rappresentazioni mentali) e comportamentali, nei suoi
aspetti normali e patologici.
Particolare attenzione verrà dedicata allo studio
dell’aggressività nelle diverse età della vita: infanzia,
adolescenza, maturità, e agli aspetti etici inerenti.
Verranno inoltre esposti cenni sulla “personalità
autoritaria”, così come descritta dalla Scuola di
Francoforte (Adorno et alii), nonché sul “carattere
autoritario e masochistico” (Fromm).
L’esposizione delle dinamiche dell’aggressività e dei suoi
aspetti emozionali, motivazionali ed etici, nonché lo studio
delle sue espressioni comportamentali verranno affrontati
prevalentemente dal punto di vista delle problematiche
investigative.
Parte Monografica
Il corso monografico sarà incentrato sulle connessioni fra
disturbi del narcisismo e aggressività e manifestazioni
violente e crudeli di comportamento (O. Kernberg. H. Kohut),
e sui processi di integrazione dell’aggressività nello
sviluppo emozionale e nella organizzazione della personalità
(D.W. Winnicott), correlati ad una discussione della
concezione di “istinto” come disposizione ad agire e a
rappresentarsi in immagini e forme mentali (C.G. Jung).
La connessione fra disturbi di personalità e momenti
dell’investigazione (ispezione; ricognizione del significato
di comportamenti; ricostruzione motivazionale;
testimonianza; psicologia, visioni del mondo e
manifestazioni comportamentali in diverse organizzazioni di
personalità e in disturbi di personalità; ecc… ) risulta di
particolare importanza e verrà approfondita durante il
corso.
Testi per l’esame
1 - Lorenz K.(1963), L’aggressività, Mondadori, Milano,
1990.
(Dello stesso testo è disponibile un’altra edizione
italiana, casa editrice EST, Milano, 2000).
2 – Filippini R., Avventure e sventure del narcisismo e
dell’aggressività, Giuseppe Laterza Editore, Bari, 2006.
(Escluso il capitolo X e l’Appendice).
3 – Perilli Venicio (a cura), Terremoto, Porto Franco
editore, L’Aquila, 2010. Sono escluse le seguenti pp. 49-62;
77-86; 94-120;129-137.
Testi consigliati per chi voglia approfondire i temi
delle lezioni e del corso (senza obbligo d’esame):
a) Eibl-Eibesfeldt I. (1970), Amore e odio, Adelphi, Milano,
1996.
b) Fromm E. (1973), Anatomia della distruttività umana,
Mondadori, Milano, 2000. Limitatamente ai primi XI Capitoli,
pagg. 7 - 408.
c) Kernberg O. (1975), Sindromi marginali e narcisismo
patologico, Boringhieri, Torino, 1993. Limitatamente ai
capitoli VIII, IX e X.
d) Winnicott D.W. (1950), L’aggressività ed il rapporto con
lo sviluppo emozionale; Winnicott D.W. (1954), La posizione
depressiva nello sviluppo emozionale normale. Entrambi i
saggi sono contenuti nel volume: Winnicott D.W. (1958),
Dalla pediatria alla psicoanalisi, Martinelli, Firenze,1975,
di cui costituiscono rispettivamente i Capitoli XVI (pagg.
246 - 263) e XXI (pagg. 313 - 331).
e) Dispense del docente circa problematiche epistemologiche
nello studio della aggressività.
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