Criminologia  
docente: Francesco Sidoti

 
 

Programma


- La criminologia da Lombroso a Sutherland.
- Le critiche di Durkheim alla “scuola italiana”.
- Il garantismo e la cultura della legalità.
-Criminalità violenta, predatoria, interfamiliare,
economica, informatica, organizzata, politica.
- Criminologia applicata, clinica, forense, sociologica, giuridica, critica.
- Criminalità e classi sociali, genere, sessualità, età, immigrazione,
pauperismo, scuola, famiglia, tossicodipendenza, mass media.
- Il numero oscuro dei reati e le statistiche dei fatti criminali.
- Il controllo sociale. L’etichettamento. La rieducazione. Carcere e
decarcerizzazione. La deterrenza. Distinzioni concettuali tra
criminalità e normalità, peccato, anomia, devianza.
- La contrapposizione alla cultura dell’inquisizione e la rinascita di una cultura della legalità in Italia: Beccaria, Verri, Manzoni, la Scuola classica, la Difesa sociale.
- Analisi comparativa della criminalità in differenti paesi.
- La criminalità dei colletti bianchi.
- L’investigazione a confronto con le scienze dell’uomo, in particolare criminologia, sociologia, psicologia, antropologia.

- Criminalistica e vittimologia.
- Imputabilità, recidività, pericolosità, disturbi mentali.
- Il giornalismo investigativo.

- Criminalità e politica: un confronto internazionale.
- La devianza minorile.
- La biometria nell’investigazione. Il poligrafo

 

TESTI
Si raccomanda la lettura di C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, disponibile in varie edizioni e sul web

F. Sidoti, Criminologia e investigazione, Giuffrè, Milano 2006.

In comune con il programma dell'insegnamento Devianze e tecnologie educative e di contrasto, sarà fatto riferimento anche a questi due altri testi:

Frank P. Williams e Marilyn D. McShane, Devianza e Criminalità, il Mulino, Bologna 2002.

Francesco Sidoti, Mariateresa Gammone, Investigazione e giustizia, Libreria Universitaria Benedetti, L'Aquila 2010 (disponibile dall'8 aprile presso la libreria Benedetti, L'Aquila).

Inoltre, vari altri testi possono essere consultati dagli iscritti, se si vogliono maggiori informazioni e una prospettiva più ampia, tenendo conto che assolutamente non sono obbligatori per l’esame, ma possono essere utili ai fini formativi, nell’ambito del percorso indicato dal programma:

-C. Greer, Crime and Media. A Reader, Routledge, London 2010.

-AA. VV., La macchina della verità, Laurus Robuffo, Roma 2007.
-J. Muncie, E. McLaughlin, M. Langan, Criminological Perspectives. A Reader, Sage, London 1999.

Gli esami si svolgeranno attraverso un elaborato scritto: tre domande a risposta aperta.