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Programma
- La criminologia da Lombroso a Sutherland.
- Le critiche di Durkheim alla “scuola italiana”.
- Il garantismo e la cultura della legalità.
-Criminalità violenta, predatoria, interfamiliare,
economica, informatica, organizzata, politica.
- Criminologia applicata, clinica, forense, sociologica,
giuridica, critica.
- Criminalità e classi sociali, genere, sessualità, età,
immigrazione,
pauperismo, scuola, famiglia, tossicodipendenza, mass media.
- Il numero oscuro dei reati e le statistiche dei fatti
criminali.
- Il controllo sociale. L’etichettamento. La rieducazione.
Carcere e
decarcerizzazione. La deterrenza. Distinzioni concettuali
tra
criminalità e normalità, peccato, anomia, devianza.
- La contrapposizione alla cultura dell’inquisizione e la
rinascita di una cultura della legalità in Italia: Beccaria,
Verri, Manzoni, la Scuola classica, la Difesa sociale.
- Analisi comparativa della criminalità in differenti paesi.
- La criminalità dei colletti bianchi.
- L’investigazione a confronto con le scienze dell’uomo, in
particolare criminologia, sociologia, psicologia,
antropologia.
-
Criminalistica e vittimologia.
- Imputabilità, recidività, pericolosità, disturbi mentali.
- Il giornalismo investigativo.
-
Criminalità e politica: un confronto internazionale.
- La devianza minorile.
- La biometria nell’investigazione. Il poligrafo
TESTI
Si raccomanda la lettura di C. Beccaria, Dei delitti e
delle pene, disponibile in varie edizioni e sul web
F. Sidoti,
Criminologia e investigazione, Giuffrè, Milano 2006.
In comune con il programma
dell'insegnamento Devianze e tecnologie educative e di
contrasto, sarà fatto riferimento anche a questi due altri
testi:
Frank P. Williams e Marilyn D. McShane,
Devianza e Criminalità, il Mulino, Bologna 2002.
Francesco Sidoti,
Mariateresa Gammone, Investigazione e giustizia,
Libreria Universitaria Benedetti, L'Aquila 2010 (disponibile
dall'8 aprile presso la libreria Benedetti, L'Aquila).
Inoltre,
vari altri testi possono essere consultati
dagli iscritti, se si vogliono maggiori informazioni e una
prospettiva più ampia, tenendo conto che assolutamente non
sono obbligatori per l’esame, ma possono essere utili ai
fini formativi, nell’ambito del percorso indicato dal
programma:
-C. Greer,
Crime and Media.
A Reader,
Routledge, London 2010.
-AA. VV.,
La macchina della verità, Laurus Robuffo, Roma 2007.
-J. Muncie, E. McLaughlin, M. Langan, Criminological
Perspectives. A Reader, Sage, London 1999.
Gli esami
si svolgeranno attraverso un elaborato scritto: tre domande
a risposta aperta.
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